(18 set) Anche un istituto italiano tra i sei finalisti del prestigioso Templeton Freedom Award 2013: l’Istituto Bruno Leoni infatti parteciperà alla serata di premiazione dei migliori esempi di think tank sul tema del libero mercato che si terrà il 14 novembre a New York. Il vincitore riceverà un premio di 100 mila dollari, mentre gli altri cinque riceveranno 5 mila dollari ciascuno. L’Istituto torinese di ricerca è stato segnalato per il suo “Indice delle liberalizzazioni”, che dal 2007 documenta e valuta il grado di apertura alla concorrenza dell’economia italiana: l’edizione del 2014 sarà diffuso dal mese di ottobre. Assieme con l’IBL, sono stati segnalati l’indiano Centre for Civil Society (per una campagna di comunicazione a favore dei voucher e delle scuole libere), il Centro de Investigacion para el Desarrollo del Messico (per l’impatto avuto sulla discussione pubblica messicana), l’americano Mackinac Center for Public Policy (per la sua campagna sul diritto al lavoro), l’inglese TaxPayers’ Alliance (per la sua proposta di un’ambiziosa riforma fiscale) e un altro istituto statunitense, la Texas Public Policy Foundation (per un progetto che ha contribuito a cambiare la cultura della punizione del crimine in Texas). “L’Indice delle Liberalizzazioni è un importante prodotto di ricerca e rappresenta un tentativo originale di dare misura del grado di libertà economica, e della sua variazione, nel nostro Paese – dice Alberto Mingardi, direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni – Ci fa piacere che l’importanza di questo tentativo venga riconosciuta anche a livello internazionale: è un giusto riconoscimento all’abilità e alla dedizione del team di ricerca”. (Cle)