Roma, 18 set – “L’olivicoltura è un settore strategico per la nostra agricoltura, simbolo della dieta mediterranea, componente fondamentale del ‘made in Italy’ e di tanti paesaggi agrari sul territorio nazionale. Ma soprattutto è un comparto economico vitale, fonte di reddito per migliaia di imprese agricole, operatori della filiera e dell’indotto”. Lo ha detto il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, intervenendo -anche come coordinatore di Agrinsieme- al convegno “Strumenti e strategie a sostegno dell’olivicoltura: filiera, innovazione e mercato”, che si è tenuto oggi a Bari alla Fiera del Levante. “L’Italia è il secondo produttore mondiale di olio d’oliva con una produzione media nazionale di oltre 464 mila tonnellate, due terzi dei quali extravergine, e con ben 41 denominazioni Dop e un’Igp riconosciute dall’Ue -ha ricordato Politi-. Ma ha bisogno di politiche che supportino lo sviluppo, e quindi il futuro, del settore”. (red)