Su 38 aeroporti italiani nel mese di luglio la flessione del traffico aereo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è stata dell’1,9%, in particolare nei due principali scali di Roma Fiumicino e Milano Malpensa a luglio c’è stato un calo rispettivamente del 2,7% (in totale sono transitati 3 milioni e 755 mila passeggeri) e del 6,3% (un milione e 787 mila) mentre ad agosto si è verificata una leggera inversione di tendenza con Fiumicino che ha fatto registrare un – 1,9% e Malpensa un – 4,3%. Sono questi i principali dati emersi oggi durante il consueto bilancio della stagione estiva per il trasporto aereo fatto dall’Enac. In controtendenza invece i numeri dello scalo di Venezia con un + 3,2% a luglio (940 mila passeggeri) e un’ulteriore crescita ad agosto (+ 3,8). Bene anche Firenze che a luglio ha avuto un incremento del 11% e l’aeroporto di Trapani che nello stesso periodo ha avuto un aumento del 22,3%. In generale, sottolinea l’Enac, si conferma il trend di flessione del traffico aereo dovuto in modo particolare a congiunture economiche e condiviso da tutti i principali Stati europei. “Facendo un bilancio della stagione – commenta il commissario straordinario dell’Enac Vito Riggio – possiamo dire che c’è stato un andamento regolare del traffico e ci sono anche dei miglioramenti su servizi offerti ai passeggeri, in particolare sulla riconsegna dei bagagli e sulle code per la security”. “Certo – sottolinea Riggio – tutto ciò si inserisce in un quadro che continua ad essere recessivo, con un calo del traffico passeggeri che è compensato solo in parte dall’aumento di quello merci”. “A Roma in particolare – spiega Riggio – la flessione è dovuta soprattutto al calo del traffico interno mentre quello internazionale continua ad essere positivo. La speranza è che il dato di Venezia, che ha uno scalo molto più piccolo però, sia una spia di ripresa anche a Roma”. (19 set – Pif)