• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio BigItaly focus

Siena conquista la Cina e le insegna l’arte del vino

it@withub.it by it@withub.it
20 Settembre 2013
in Archivio BigItaly focus
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(20 set) Enoteca Italiana costituirà a breve l’Academia del Vino Italiano a Shanghai. Si tratta di un progetto che Yishang, sede cinese dell’ente vini, sta elaborando da circa un anno e sarà il primo ‘strumento ufficiale’ per l’educazione al vino italiano in Cina. La sede dell’ Academia sarà a Shanghai, nella struttura di Yishang, ma i corsi saranno tenuti in tutta la Cina. E’ l’accordo che è stato raggiunto tra una delegazione istituzionale e di operatori della metropoli cinese di Shenzhen, una delle aree di maggior sviluppo dell’intera Cina, e le istituzioni locali di Siena rappresentate dal vicesindaco Fulvio Mancuso, dal Segretario Generale della Camera di Commercio Lorenzo Bolgi, dall’Assessore alle Politiche Economiche della Provincia di Siena Tiziano Scarpelli e, ovviamente, dal Segretario Generale di Enoteca Italiana Fabio Carlesi. La delegazione cinese si trovava a Siena nell’ambito di un incoming organizzato da Toscana Promozione perché  attratta dai prodotti italiani, in particolar modo da quelli toscani. Tra i suoi componenti era presente Jerome Zhang presidente della Vesuvio Group,  importante  società cinese che importa vini italiani in Cina e interessata ad incrementare le proprie importazioni. La società è pronta ad instaurare rapporti con Enoteca Italiana per l’acquisto di vino e il presidente della delegazione cinese ha messo in evidenza il ruolo dell’ente vini come garanzia per la promozione del settore  nel mondo. “La delegazione è rimasta entusiasta – ha affermato il vicesindaco Mancuso –  perché mai avrebbe pensato di trovare, in un territorio così piccolo, un insieme di straordinarie unicità a cominciare dalle due Università, dalle bellezze paesaggistiche e artistico-architettoniche che sono degne del miglior turismo ai prodotti enogastronomici, a quelli dell’artigianato e del manifatturiero e alle scienze della vita. L’incontro si è concluso molto positivamente con l’invito a ricambiare la visita a Shenzhen e con la richiesta, da parte del capo della delegazione, di portare in quella città una scuola di formazione enologica, mettendo a disposizione tutto il necessario supporto logistico, che accresca la cultura del vino in Cina”. (Red)

Related Posts

  • LA TOSCANA DEL VINO BRINDA IN CINA

    Dal Brunello di Montalcino al Chianti e Chianti Classico, al Morellino di Scansano e fino…

  • La Cina del futuro, scenari per le imprese modenesi

    (24 mag) Ma la Cina continua a crescere o batte in ritirata? Intorno a questo…

  • PROMOZIONE DEL VINO MARCHIGIANO IN CINA

    Pechino -  Promozione e valorizzazione del vino marchigiano in uno dei mercati mondiali più promettenti…

Previous Post

La tecnologia italiana alla conquista del Sud America

Next Post

SIENA CONQUISTA LA CINA …A FORZA DI VINO

Next Post

Elena Cattaneo, la scienza rientra a Palazzo Madama

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.