Haifa – Sono 19 i film italiani in programma nella 29esima edizione dell’Haifa International Film Festival (HIFF), il più importante appuntamento per appassionati e addetti ai lavori in Israele. Il Bel Paese schiera alcune delle pellicole più recenti che hanno ottenuto un vasto successo di pubblico e di critica, come “Miele” di Valeria Golino, “Viva la libertà” di Roberto Andò e “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. In programma anche “La bella addormentata” di Marco Bellocchio, “Un giorno devi andare” di Giorgio Diritti, “Ali ha gli occhi azzurri” di Claudio Giovannesi, il documentario in inglese “Stop the Puonding Heart” di Roberto Minervini e “Salvo” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, che ha vinto il Grand Prix de la Semaine de la Critique e il Prix Révélation al Festival di Cannes 2013 e che ha visto il suo protagonista Saleh Bakri, giovane attore arabo-israeliano, mettere a punto la sua interpretazione, studiando la lingua italiana proprio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Haifa. Il festival offrirà inoltre uno speciale tributo a Fellini nella sezione “Fellini 50/20”, a indicare il 50° anniversario del film “8½” e i 20 anni dalla morte del grande regista. Il tributo include la proiezione della versione restaurata del film “8½”, una speciale mostra di fotografie scattate durante le riprese di “8½” da Gideon Bachman, documentarista e amico di Fellini, e la proiezione del documentario “Che strano chiamarsi Federico!” di Ettore Scola. Il documentario “Ciao, Federico!” di Gideon Bachman chiuderà il programma, in presenza del regista, che condividerà con il pubblico i suoi ricordi di Fellini. La partecipazione italiana alla manifestazione, che si chiuderà sabato 28 settembre e che si svolge nella splendida cornice del Monte Carmelo, è stata organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Haifa. (9colonne)