Bruxelles, 25 set – Ricomporre lo scollamento tra istituzioni e cittadini attraverso il linguaggio trasparente e universale dell’arte, segmento aperto in cui si riscoprono i valori etici, civici e sociali alla base del buon funzionamento di ogni società civile. Questo l’intento con cui nasce il Blumm Prize che per la sua prima edizione ha scelto la sede per eccellenza del rapporto tra istituzioni e cittadini: Bruxelles. Protagonisti dell’evento 20 artisti indipendenti under 40: gli artisti italiani Jacopo Mazzonelli, AuroraMeccanica, Davide Balliano, Michele Spanghero, Matteo Fato, Andrea Mastrovito, Simone Bergantini, Afterall, Maria Elisabetta Novello, Lamberto Teotino. Presso l’ambasciata italiana di Bruxelles, alla presenza dell’ambasciatore Alfredo Bastianelli, si inaugura oggi l’esposizione – che resterà allestita fino a domenica – con una serata che si concluderà con la premiazione del primo vincitore del Blumm Prize cui sarà consegnato un premio in denaro di 9 mila euro.