Dover – In Emilia-Romagna si coltiva il 65% delle pere a livello nazionale, con un prodotto esportato nella campagna 2012-2013 pari a 142.443 tonnellate, per un valore di quasi 168 milioni di euro. Numeri importanti, che da oggi hanno una nuova opportunità di crescita grazie all’accordo per la promozione sui mercati americani delle pere Abate e delle altre eccellenze alimentari dell’Emilia-Romagna, all’indomani della storica apertura delle frontiere commerciali statunitensi per le pere e le mele made in Italy. L’intesa è stata siglata dall’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni e dal segretario di stato all’Agricoltura del Delaware Edwin Kee, all’interno del Macfrut, la manifestazione dedicata ai professionisti dell’ortofrutta in corso a Cesena. A Cesena Rabboni ha anche partecipato al primo incontro sull’export delle pere in Usa, organizzato dal Cso (Centro servizi ortofrutticoli di Ferrara), tra gli operatori accreditati negli Usa e alcuni rappresentanti dello Stato del Delaware. In particolare John Pastor, direttore dell’International Trade and Development Office. All’incontro era presente anche Chris Kenny, del consiglio di amministrazione della catena di supermercati Shoprite. (9colonne)