Mosca, 27 set – Il tribunale di Murmansk, in Russia, ha ordinato due mesi di custodia cautelare per gli attivisti di Greenpeace arrestati per aver tentato di scalare la piattaforma petrolifera Prirazlomnaya, di proprietà del gigante russo Gazprom, nell’ambito della campagna Save the Arctic contro le trivellazioni nell’Artico. Tra di essi c’è anche l’italiano Cristian D’Alessandro, 32 anni, napoletano, uno dei volontari a bordo della rompighiaccio Arctic Sunrise di Greenpeace, abbordata in acque internazionali la scorsa settimana prima di essere trainata nel porto russo di Murmansk.