Abituati e sin troppo coccolati dal tepore estivo degli anticicloni settembrini, ora l’estate ci sta per salutare. Una forte perturbazione atlantica giungerà domenica sull’Italia alimentata dal primo ciclone mediterraneo autunnale dell’anno, ribattezzato “Nefertari” che si formerà nel cuore del Mediterraneo e spalancherà le porte alla cattiva stagione. Antonio Sanò, direttore del portale Ilmeteo.it, segnala che già da domani si assisterà ad un aumento delle nubi al nord, Toscana e Sardegna con prime piogge su Liguria, Friuli e poi Piemonte e Alpi occidentali, segnali evidenti di un radicale ed imminente guasto del tempo. Il ciclone risucchierà dall’Atlantico, domenica, una forte perturbazione mentre da sud richiamerà aria più calda e umida africana. Domenica le piogge e i temporali colpiranno il nord e la Toscana diretti verso Umbria e Lazio, con particolare accanimento su Piemonte, Lombardia, Veneto e sul Lazio dalla sera. Ma la massima energia di Nefertari si sprigionerà tra domenica e lunedì quando tutte le regioni italiane, coperte da una spessa coltre nuvolosa, saranno interessate da piogge persistenti e anche temporali, specie al centro-sud e nordest. I venti saranno forti occidentali su Sardegna e mar Tirrenica, mentre lunedì inizierà la Bora sul nordest. I giorni successivi saranno più freschi e vedranno un parziale miglioramento. (red – 27 set)