HANOI – Alla Lombardia spetta una quota del 28,1% del totale delle esportazioni nazionali, secondo i dati (riferiti al 2012) contenuti nell’ultima edizione del rapporto annuale dell’Ice sul commercio estero. Una quota rimasta più o meno costante dal 2008 ad oggi, segno che la regione – nonostante i venti contrari della crisi – continua a fare da locomotiva all’economia italiana. Particolarmente intensi i rapporti tra la regione e il Vietnam, con oltre 800 milioni di interscambio in sei mesi, divisi tra quasi 730 milioni di import e 84 di export, con gli affari naturalmente concentrati su Milano. Secondo quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat relativi ai primi sei mesi 2013, si importano manufatti ed alimentari (rispettivamente 95,8% e 4,1% delle importazioni lombarde dal Vietnam). Prevalentemente computer (86% del totale del manifatturiero) con un aumento del 108% in un anno. Si esportano prodotti manifatturieri (99,2%), in particolare macchinari (42%). Per export prima Milano (41,2%), seguita da Varese (11,6%). Per import prevale Milano (93,4%) con Monza e Brianza (1,6%). Lunedì mattina alle 10.30, in Assolombarda, si terrà l’incontro “Vietnam-Italy Economic Cooperation Forum”, organizzato da Promos – Camera di Commercio di Milano, Ambasciata della Repubblica Sociale del Vietnam in Italia, Assolombarda, Ice e Ispi. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, il vice ministro per l’industria ed il commercio e del Vietnam Ho Thi Kim Thoa ed il presidente dell’Ice Riccardo Monti. (29 set)
