(30 set) Si chiama “vasi comunicanti” l’opera di Maria Elisabetta Novello vincitrice a Bruxelles del Blumm Prize, il Premio d’Arte contemporanea organizzato dall’agenzia Pomilio Blumm. Con la sua creatività l’artista veneziana mette in mostra un decadimento e una rigenerazione rappresentati dall’elemento caratteristico della sua produzione, già nota e apprezzata nel mondo dell’arte: la cenere. “L’opera artistica – spiegano le motivazioni della giuria – ci ricorda dell’incessante circolo di decadimento e rigenerazione che pervade l’azione umana dando così un nuovo senso etico alla vita”. A Elisabetta Novello sono stati assegnati i 9 mila euro in palio per il primo premio, mentre al goriziano Michele Spanghero, vincitore della votazione web, un premio di mille euro. All’evento, ospitato dall’Ambasciata italiana a Bruxelles, hanno preso parte 20 artisti under 40 provenienti tutto il mondo. (Caf)