(2 ott) A Bruxelles, nel cuore dell’ Unione europea, oggi si parla di tecnologia e futuro. Al Parlamento Europeo è, infatti, in corso il quinto “European Innovation Summit”: un evento dedicato ai temi della ricerca e innovazione in ambito europeo, organizzato dalla Piattaforma K4I, knowledge for innovation. All’appuntamento – che ha preso il via mercoledì e che chiuderà i battenti oggi – è approdata anche l’innovazione “made in Puglia”. La Puglia – che ha fatto di ricerca e innovazione un pilastro delle sue politiche – è infatti l’unica Regione italiana a partecipare all’evento e all’Europa ha deciso di presentare i casi di eccellenze nel campo dell’innovazione oltre ai suoi programmi di sostegno alle piccole e medie imprese. L’“European Innovation Summit” rappresenta uno dei più importanti momenti di confronto tra decisori pubblici europei, governi nazionali-regionali-locali, attori del mondo produttivo ed economico per individuare strategie e piani da portare avanti attraverso le direttive europee. In questo ambito, una delegazione pugliese, composta da rappresentanti di distretti tecnologici e produttivi e dalle aggregazioni pubblico-private per la ricerca, illustrerà e incrocerà la sua esperienza con quella dei rappresentanti europei. La delegazione pugliese è guidata dall’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Loredana Capone, che ha spiegato: “Il fatto che l’Europa voglia ascoltare la Puglia quale esempio di Regione che ha saputo trasformare i propri investimenti sull’innovazione in motore attivo di sviluppo economico è un onore ma anche un’opportunità. L’European Summit Innovation – ha continuato – individuerà i meccanismi che l’Europa deve ancora attivare per consentire all’innovazione di entrare a far parte del nostro vissuto quotidiano. Proprio come ha fatto la Puglia che ha inserito nella sua visone di sviluppo quella che è ormai diventata una parola d’ordine: l’innovazione. Per noi, è alla base di ogni politica che mettiamo in campo per il cambiamento, dalla sanità all’agricoltura, dal turismo all’industria”.(red)