Roma, 4 ott – Si è chiusa al Museo di Belle Arti Pushkin di Mosca, con “Le terre di Tiziano” dedicato alla presentazione dei luoghi della vita e delle opere dell’artista cadorino, la mostra “Tiziano. Dai capolavori dei Musei italiani”. All’evento, previsto nel quadro delle prime attività dell’Anno incrociato del Turismo, hanno partecipato la presidente del Museo Pushkin, Irina Antonova, l’Ambasciatore d’Italia a Mosca, Cesare Maria Ragaglini e il curatore della mostra, Prof. Giovanni Villa. Sono stati 11 i capolavori di Tiziano esposti per la prima volta in Russia, tra i quali la Bella, la Flora, la Danea Farnese, la Venere che benda Amore, l’Annunciazione dalla Chiesa di San Salvador a Venezia e la Crocifissione della Chiesa di San Domenico ad Ancona, provenienti da 10 istituzioni museali (tra musei e chiese) e 8 città italiane. (red)