Al via la decima edizione di Grapperie Aperte: domenica saranno 34 le distillerie partecipanti all’appuntamento promozionale organizzato dall’Istituto Nazionale Grappa per valorizzare e far conoscere il distillato di bandiera anche ai non addetti ai lavori. Un appuntamento che richiama ogni anno oltre 30mila appassionati, tra curiosi e desiderosi di entrare in contatto diretto con l’affascinante mondo della grappa – attraverso degustazioni e visite guidate agli impianti e ai locali di invecchiamento. Si va dalla Distilleria Villanova a Farra d’Isonzo (Go) dove l’arte distillatoria nasce nel 1797 in una tenuta del 1499 alla Distilleria F.lli Russo di Santa Venerina (Ct) con una storia che inizia nel lontano 1870. In mezzo, 1400 chilometri e secoli di arte distillatoria raccontati dai 34 produttori di nove regioni italiane che, ognuna in misura diversa, partecipa all’evento. Tutti legati dalla comune passione per la grappa che unisce con un ideale fil rouge l’Italia dal Carso a Scilla. Al vertice della classifica delle regioni con il maggior numero di distillerie aderenti si conferma il Piemonte con nove grapperie aperte, seguito dall’Alto Adige con sette, dal Veneto con cinque, dalla Lombardia con quattro, la Toscana con tre, la Valle d’Aosta con due così come il Trentino, il Friuli Venezia Giulia con una, così come la Sicilia. I programmi dettagliati sul sito www.grapperieaperte.it. (4 ott – red)