Yeongam – Nel gp di Corea succede di tutto (partenza al cardiopalma, due safety car, il fuoco sulla Red Bull di Webber che costringe i pompieri ad entrare in pista) ma alla fine il risultato è sempre lo stesso: Vettel vince davanti a Raikkonen, Grosjean, Hulkenberg e Hamilton. Solo sesto Alonso, che ora ha 77 punti di ritardo da Vettel: domenica in Giappone Vettel potrebbe già conquistare il titolo iridato. Sconsolato lo spagnolo a fine gara: “I punti di distacco sono tanti, Vettel è lontanissimo, ma è la performance che è ancora più lontana: Vettel ci dà 30” a gara e non possiamo illuderci troppo”. L’altro ferrarista Massa invece ha concluso al nono posto. Al via Alonso ha avuto un buon spunto velocistico, ma non ha trovato spazio per guadagnare posizioni. Nel corso della prima tornata, alla frenata della curva ‘3’, Massa ha perso il controllo della sua monoposto finendo in testacoda. Alonso è riuscito a sfilare senza essere toccato dal compagno di squadra, ed è transitato sesto al termine del primo giro, mentre Massa ha dovuto iniziare una lunga rimonta dall’ultima posizione. Il brasiliano al sesto giro ha effettuato il suo primo pit-stop, passando dagli pneumatici SuperSoft ai Medium, operazione che Alonso ha effettuato quattro tornate dopo, rientrando in pista alle spalle di Nico Hulkenberg. Il confronto tra i due, per la quinta posizione, ha animato la fase centrale della corsa, ma Fernando non ha mai avuto una chance per poter sopravanzare la Sauber. Al termine del giro 28 Alonso ha effettuato la sua seconda sosta, imitato da Massa due tornate dopo. Quando il brasiliano è tornato in pista la gara è stata congelata in regime di Safety-Car a causa di un problema ad un pneumatico accusato da Sergio Perez. La corsa è ripresa al giro 37, ma nella tornata successiva la vettura di servizio è tornata in pista a causa di un incendio avvenuto sulla vettura di Mark Webber. Alonso ha mantenuto la sesta posizione, mentre Massa è sfilato al dodicesimo posto. La Safety-Car è rientrata ai box al termine del giro 41, dando il via ad un lungo confronto tra Hulkenberg, Hamilton ed Alonso che si è concluso sotto la bandiera a scacchi. La rimonta di Massa è stata premiata dalla nona posizione finale, piazzamento che gli ha consentito di guadagnare due punti nella classifica di campionato al termine di una corsa tutta in salita. (9colonne)