(8 ott) Il minore impatto possibile nei confronti dell’ambiente è la nuova frontiera dell’industria automobilistica. Per questo assume una particolare rilevanza il premio “Ecobest 2013”, assegnato dalla giuria internazionale di Autobest al “programma Metano” di Fiat ritenendolo la soluzione più semplice, economica e con il più basso impatto ambientale tra i combustibili oggi disponibili. Inaugurato 12 anni fa come primo riconoscimento europeo dedicato ai prodotti e alle tecnologie green in ambito automobilistico, il titolo “Ecobest” viene attribuito da una giuria composta da 15 giornalisti specializzati, in rappresentanza di altrettanti Paesi europei che complessivamente raccolgono circa 300 milioni di persone: Bulgaria, Cipro, Croazia, Grecia, Macedonia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Ucraina e Ungheria. “Ecobest 2013” conferma “l’impegno di Fiat – spiega una nota del gruppo – nella continua ricerca di soluzioni tecnologiche concrete, efficaci e accessibili messe a disposizione di un pubblico molto ampio affinché possano portare i maggiori possibili benefici ecologici ed economici”. Sul fronte dei combustibili alternativi, infatti, Fiat ritiene che “la propulsione a metano sia attualmente la scelta tecnologica più appropriata per contribuire a ridurre l’inquinamento nelle aree urbane e contenere le emissioni di CO2. I propulsori alimentati a metano riducono al minimo le emissioni più nocive come il particolato (ridotto praticamente a zero), gli ossidi di azoto e gli idrocarburi più reattivi che causano la formazione di altri inquinanti. Inoltre, rispetto al funzionamento a benzina, evidenziano una riduzione di CO2 del 23 per cento”. Dunque, secondo l’azienda torinese il metano è il carburante più “pulito” ed economico oggi disponibile oltre a essere potenzialmente una fonte rinnovabile grazie allo sviluppo del biometano. (Red)