(8 ott) Le “Fantasie” verdiane hanno consacrato il rinnovo della partnership tra Eni e Mit – Massachusetts Institute of Technology. Per l’occasione, ieri sera all’auditorium Kresge del Mit i cameristi della Scala hanno eseguito le “Fantasie dalle opere di Verdi”, con un grande successo di pubblico. “Dal 2008 siamo il più grande partner del Mit nei progetti di ricerca sull’energia. Il nostro obiettivo è quello di sviluppare soluzioni innovative per rispondere ai bisogni energetici e alle sfide globali riunendo il know how tecnologico e nella ricerca di Eni con l’eccellenza del Mit nelle scienze e nella tecnologia” spiega con soddisfazione il presidente di Eni Giuseppe Recchi. “Il sostegno alle iniziative culturali – sottolinea il gruppo in una nota – è da sempre una caratteristica distintiva di Eni e, nel 2006, la società ha scelto il motto ‘cultura dell’energia, energia della cultura’ per descrivere con efficacia il proprio impegno nella promozione di eventi artistici e culturali nei Paesi in cui opera”. Eni è partner del tour internazionale dei cameristi della Scala, che hanno già tenuto concerti a Mosca, Istanbul e Oxford. Le “Fantasie dalle opere di Verdi” è un medley delle “Fantasie” composte da amici e colleghi del celebre musicista. Questi brani, celebrazioni della grandezza di Verdi, sono rimasti dimenticati nelle biblioteche di tutto il mondo per anni nel XIX secolo. I cameristi della Scala li hanno trovati, hanno trascritto queste “Fantasie” a lungo perdute e le portano ora negli Stati Uniti per la prima volta. Il concerto della scorsa sera al Mit ha segnato l’inizio del tour dei cameristi negli Usa, che comprenderà esibizioni anche a Providence (Brown University), Washington (Ambasciata Italiana), New York (Carnegie Hall) e Miami. Questa serie di concerti americani è parte dell’Anno della cultura italiana negli Stati Uniti, un’iniziativa che vanta il patrocinio della Presidenza della Repubblica Italiana ed è organizzata dal ministero degli Esteri e dall’ambasciata italiana a Washington, con il supporto di Eni in qualità di Corporate Ambassador. Sempre nell’ambito dell’Anno della cultura italiana negli Usa Eni ha inoltre promosso la mostra del capolavoro tardo ellenistico, il “Pugilatore in riposo”, al Metropolitan Museum di New York. (Red)