(9 ott) “Ogni collezione è l’inizio di un nuovo viaggio, con qualunque riferimento”. Usa una metafora per descrivere l’atto della creazione Giorgio Kiaris, ma il viaggio questa volta è anche reale, perché le opere dell’artista italiano volano a New York. Si apre oggi presso la galleria S Artspace, nel Lower-East Side, la prima esposizione negli Stati Uniti di Kiaris dal titolo “Cromografie”: una mostra personale, a cura di Vera Agosti, che ospita le opere più recenti dell’artista. Attratto dagli artisti del XX secolo, Kiaris non ha nulla in comune con gli esperti del web o i mixed-media artist che rompono ogni legame con i codici e le regole della pittura classica. In verità, le opere di Kiaris sono strettamente legate agli eventi naturali e, di conseguenza, la sua pittura si riferisce a temi ecologici: la terra, il mare e le stagioni. “Ora più che mai – commenta l’artista – dovremmo guardare alla natura come se guardassimo dentro noi stessi; senza di essa, non saremmo chi siamo”. (Cle)