(14 ott) I progetti toscani si aggirano per l’Europa. Due esperienze realizzate con successo a sostegno dell’imprenditoria a Livorno e a Grosseto, sono state presentate a Bruxelles nel corso di un seminario, tenuto nei giorni scorsi e promosso dall’associazione delle regioni europee Earlall (European association of regional and local authorities for lifelong learning), presieduta dall’assessore della Regione Toscana alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini. Per la Provincia di Grosseto, è stato presentato l’iter che ha portato alla realizzazione di una impresa costituita da giovani mamme, sfociata nell’apertura di un asilo nido, oggi convenzionato con il Comune, che ha dato lavoro e offerto un servizio di qualità al territorio. L’altra iniziativa riguarda l’Istituto Vespucci di Livorno, dove alcune classi di studenti hanno sperimentato una forma di alternanza scuola-lavoro, dando vita a diverse iniziative imprenditoriali, seguendole passo passo, a partire dal progetto fino alla costituzione del capitale e alla nascita effettiva delle società. I progetti riguardavano la produzione di zainetti portacasco, di protezioni impermeabili per borse e zaini, una brochure e un servizio per turisti. “Si tratta di esempi virtuosi – ha detto l’assessore Simoncini – che devono essere valorizzati ma che non devono però far dimenticare che abbiamo ancora molta strada da fare, in particolare per quanto riguarda l’educazione all’imprenditorialità. È per questo che incontri come questo sono preziosi, perchè ci permettono di imparare molto dalle esperienze delle altre regioni europee”. L’assessore ha inoltre ricordato che in Toscana si è avviato da oltre due anni un percorso innovativo sui tirocini, che ha fatto da battistrada a livello nazionale ed è sfociato nella prima legge regionale che prevede l’obbligo di un rimborso spese mensile per tirocinanti e stagisti sotto i 30 anni e incentivi per l’assunzione. Sono circa 7 mila i tirocini ammessi al rimborso, di cui oltre 5 mila dall’entrata in vigore della legge nell’aprile 2012, una media di circa 500 tirocini attivati al mese. La Toscana ha anche da tempo una legge per sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile, che ha già dato buoni risultati, con circa 2000 domande per oltre 80 milioni di contributi richiesti. (Red)