Roma, 14 ott – “Consegnare le salme delle vittime della tragedia di Lampedusa ai loro
Paesi di origine, soprattutto quando sono questi a chiederlo a gran voce e attraverso
le vie diplomatiche, rappresenta un atto di rispetto che non può essere disatteso dal
nostro Paese”. Lo dichiara in una nota Aldo Di Biagio, senatore di Scelta Civica.
“Malgrado il tentativo di apertura di un canale diplomatico tra Paesi di origine dei
migranti, come l’Eritrea, e le autorità italiane – spiega – al momento non risulta
essere stato predisposto un protocollo speciale finalizzato alla gestione del rimpatrio
salme, almeno per quelle già riconosciute e in procinto di essere seppellite nei
cimiteri siciliani, anzi dai Ministeri competenti non c’è stata alcuna risposta o
direttiva”. “Si predilige creare piani straordinari avviando gare inutili di
solidarietà per trovare nuovi posti per inumare le salme in Italia – sottolinea- mentre
i Paesi di origine sono disposti a rimpatriare le salme a proprie spese anche per
consentire il rispetto delle tradizioni culturali ed il ricongiungimento con i
familiari superstiti”. Di Biagio conclude “Tragedie come queste non devono alimentare
demagogia ma invitare al pragmatismo orientando i piani di intervento a scelte concrete
che non possono però escludere quelle terra da cui le vittime sono partite, anche nei
casi in cui con questi paesi non ci siano “lieti” rapporti diplomatici”.