Montreal – A pochi giorni dalla missione di sistema negli Emirati Arabi, il vice ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda prenderà parte alla missione imprenditoriale organizzata da Confindustria, ANCE e dal GSE che inizia oggi e che interesserà l’ intero Canada, dall’ est all’ estremo ovest, da Montreal all’ Oceano Pacifico. Con una crescita economica “di qualità”, in grado di generare occupazione e aumento della produttività, ampie disponibilità di materie prime, soprattutto energetiche, un sistema imprenditoriale tecnologicamente avanzato e un mercato sofisticato, il Canada offre importanti occasioni di collaborazione che le imprese italiane hanno finora poco sfruttato. La missione – la prima di questo genere negli ultimi 12 anni – è l’ avvio di una strategia di rilancio delle relazioni economiche bilaterali tra i due paesi. Si inizierà con il favorire il riposizionamento italiano in tre settori ad alto contenuto tecnologico e significato strategico, come quelli dell’ oil&gas, infrastrutture e clean tech, nei quali grandi aziende italiane – come Enel Green Power e Saipem – hanno già posizioni consolidate nel mercato canadese e possono essere da traino per le piccole e medie imprese. Questa iniziativa si colloca sulla scia del successo della visita a Toronto e Ottawa del Presidente del Consiglio (22-23 settembre scorsi) e alla vigilia della fase finale del negoziato Canada-Ue per il Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA) che, secondo le previsioni, favorirà un incremento del 20% dei flussi commerciali tra le parti coinvolte e faciliterà gli investimenti bilaterali. Durante la visita Calenda incontrerà il suo omologo canadese, Ed Fast. Oltre a confrontarsi sull’ andamento dei negoziati del CETA e su ulteriori settori di collaborazione, il vice ministro proporrà di organizzare future missioni sullo stesso modello e azioni mirate anche ad attrarre investimenti canadesi in Italia. (9colonne)