Burgos – La “Collezione Sgarbi”, che comprende le opere “scoperte” in 30 anni d’intensa attività dal critico d’arte, è una raccolta eterogenea che, come osserva lo storico dell’arte Pietro Di Natale, “si configura come summa dell’arte italiana, tra pittura e scultura, dal XIII agli inizi del XX secolo”. La Collezione sarà in mostra attraverso un progetto espositivo che parte dalla Spagna e che nei prossimi mesi farà il giro del mondo. La prima tappa prenderà il via il prossimo 18 ottobre a Burgos, dove s’inaugura la mostra dal titolo “Il Giardino Segreto – Grandes maestros de la pintura italiana en la colección Sgarbi”, curata da Javier Del Campo San José e con il coordinamento scientifico di Pietro Di Natale. La mostra, aperta al pubblico fino all’8 gennaio 2014, è un viaggio attraverso sette secoli di storia, viaggio in cui è possibile incontrare testimonianze uniche e preziose. “La storia di una collezione – scrive Vittorio Sgarbi nel catalogo – è storia di occasioni, d’incontri e di scoperte, e s’incrocia con curiosità, ricerche, studi. Si manifesta come un’avventura, una battuta di caccia, una forma di gioco, anche d’azzardo. E poi una sfida, un corteggiamento, una conquista”. (9colonne)