(16 ott) In Italia il 5% di proprietari più ricchi possiede un valore delle
abitazioni pari a circa 1/4 del totale. E’ quanto risulta dai dati forniti dall’Agenzia delle Entrate. Poco inferiore è il valore delle rendite attribuite a quelle abitazioni sul totale delle rendite delle abitazioni considerate (23,1%). Leggermente più basse le quote delle superfici correlate alle abitazioni (17,1%) e il numero di abitazioni (16,5%). Al contrario il 50% dei proprietari più poveri possiede solo il 18,7% del valore delle abitazioni. La presenza di una ampia diffusione della proprietà delle abitazioni e la caratteristica di essere un bene con un rilevante valore d’uso non comporta, quindi, in termini di ricchezza una distribuzione altrettanto equa e uniforme.