BELVEDERE E WARD ANCORA PROTAGONISTI DI “MY FAIR LADY”
Dopo il tutto esaurito della scorsa stagione torna a grande richiesta al Teatro Sistina di Roma My Fair Lady, uno dei classici più amati della storia del Musical, firmato Massimo Romeo Piparo e interpretato dalla splendida Vittoria Belvedere nei panni della fair lady Eliza Doolittle e da Luca Ward nel ruolo del Pigmalione Prof. Higgins. Lo spettacolo, una co-produzione Peep Arrow Entertainment e Il Sistina, sarà in scena nella Capitale da martedì 22 ottobre al 10 novembre e ancora in tournèe in diverse città italiane fino al debutto milanese (Milano, Teatro Nuovo dal 10 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014). Dall’opera di George Bernard Shaw “Pygmalion”, un musical elegante e romantico: la favola di un’umile e rozza fioraia trasformata in principessa da un ostinato e burbero professore di fonetica. La cultura, la conoscenza della propria lingua, gli strumenti per un’elevazione sociale, sono il fulcro narrativo di questo spettacolo. Massimo Romeo Piparo (Sette spose per sette fratelli, The Full Monty, Il Vizietto, Rinaldo in Campo, Jesus Christ Superstar, Smetti di Piangere Penelope, HairSpray, Evita, Tommy, My Fair Lady, La Febbre del Sabato Sera, Lady Day, Alta Società) porta in scena un cast d’eccezione: oltre a Vittoria Belvedere e Luca Ward, anche attori del calibro di Enrico Baroni nelle vesti del Colonnello Pickering e di Giulio Farnese nel ruolo del cinico e spietato Alfred Doolittle. La direzione musicale è affidata a Emanuele Friello. Le coreografie sono di Roberto Croce, le scenografie di Aldo Di Lorenzo. (PO/Gil)
“IL VIZIETTO” DI ENZO IACCHETTI E MARCO COLUMBRO
Dopo il tutto esaurito della scorsa stagione, Enzo Iacchetti e Marco Columbro saranno ancora, a grande richiesta, la coppia protagonista de “Il Vizietto – La Cage aux Folles”, il musical firmato Massimo Romeo Piparo in scena dal prossimo martedì 22 ottobre e fino al 3 novembre al Teatro Nuovo di Milano, e ancora in tournèe in diverse città italiane fino al 6 gennaio. In uno spettacolo di grande impatto e pieno di glamour anni ’70, un mix di trasgressione e classicità, rigore e stravaganza: sul palcoscenico 14 uomini ballano sui tacchi a spillo coreografati dal grande Bill Goodson e cantano con voce da soprano diretti dal Maestro Emanuele Friello. Nel cast Russel Russel e Mimmo Chianese. Le scenografie sono di Gianluca Amodio, i costumi di Nicoletta Ercole. “Il Vizietto” è uno degli spettacoli più amati in tutto il mondo. Una commedia esilarante che diverte, emoziona, sorprende: portata in scena per la prima volta nel 1983, “La Cage aux Folles” si ispira all’omonima opera teatrale francese di Jean Poiret da cui fu tratto il film, con le straordinarie interpretazioni di Michel Serrault e Ugo Tognazzi. Al centro della vicenda, la coppia formata da Albin e Renato, che gestisce uno sfavillante locale notturno per travestiti a Saint Tropez, dove Albin si esibisce come Drag Queen con il nome d’arte di “Zazà”. La tranquillità della coppia viene improvvisamente scossa e da quel momento hanno inizio una serie di equivoci esilaranti, che si concluderanno con un happy end a sorpresa. Una sfida importante, uno spettacolo che in America ha ottenuto un successo straordinario negli anni ’80 e nel 2010 ha vinto l’Oscar per il miglior Musical Revival. “Affrontiamo temi come l’omosessualità e le coppie di fatto in maniera schietta, chiara e divertente” spiega il regista Massimo Romeo Piparo, artefice di grandi successi come Jesus Christ Superstar, The Full Monty, Rinaldo in Campo, HairSpray…Grasso è bello!, Smetti di piangere Penelope!, Evita, Tommy, My Fair Lady, Cenerentola.(red)
“AMERICA”, UN DOCU-MUSICAL SULL’EMIGRAZIONE
Grande successo al Teatro Italia di Roma, il 5 e 6 ottobre, per “America”, il docu-musical sull’emigrazione italiana di inizio Novecento, frutto della collaborazione tra il compositore Guido Cataldo e il performer Simone Sibillano, al suo esordio alla regia. Dopo gli applausi ricevuti nella Capitale “America” verrà messo in scena al Teatro della Luna, ad Assago (Milano), il 25 e 26 ottobre. Considerato il successo riscontrato a Roma, a Milano sarà disponibile il cd dello spettacolo, con tutti i brani – 22 canzoni – (musiche e liriche di Guido Cataldo) cantati dal cast di “America” e dalla guest star, Diana Cortellessa, nel bonus track, “Terra mia”. In scena, tra gli altri, troveremo Valeria Monetti – attrice e cantante salernitana “nata” ad “Amici”, il popolare talent show di Maria De Filippi – e che si è già fatta apprezzare in “Sette Spose per Sette Fratelli”, “Datemi tre Caravelle”, “L’Ultima Strega”. Sul palco anche Chiara Materassi oltre allo stesso Sibillano. La trama dell’opera, ispirata a vicende e testimonianze di quanti vissero il flusso migratorio del secolo passato, è incentrata sul viaggio di un gruppo di emigranti italiani che, provenendo da diverse città dell’Italia meridionale, nel 1910 si imbarcarono alla volta di un’America tanto lontana quanto ideale, in cerca di lavoro e di futuro. Seguendo il ritmo scandito del viaggio, lo spettacolo si scompone in tre parti perfettamente integrate tra loro accompagnando così il pubblico in un percorso emotivo crescente ed emozionante. L’inizio dell’opera è ambientato nei paesi del sud Italia: mostra frammenti di vita quotidiana del tempo ponendo in luce le difficoltà sociali e il tormentato rapporto di amore-odio tra una terra madre ormai sterile e ingenerosa e i sui figli, futuri emigranti. In una simile realtà fatta di povertà, frustrazione e pregiudizio, continuano tuttavia a sopravvivere sogni di speranza, segni di una indomita volontà a non soccombere e cercare nuovi inizi. Le storie dei diversi personaggi, ciascuno con un proprio passato e un personale bisogno di futuro, si intrecciano come la trama di un unico tessuto: spinto dalle proprie ragioni giunge ognuno al porto, per abbandonare la sua terra, la sua casa. A produrre lo spettacolo è “Giulia Eventi”, una società nata nel 2012 a San Benedetto del Tronto dall’idea di Jessica Spolitu e Angela Quarta. “Giulia Eventi” ha portato nelle città italiane spettacoli importanti come Peter Pan, Biancaneve, My Fair Lady, Sindrome da Musical e per ultimo Acqua Cheta, con la soddisfazione di aver fatto avvicinare un numerosissimo pubblico a tutti gli spettacoli e facendo scoprire il mondo del teatro. Il 2013 rappresenta un anno importante per “Giulia Eventi” perché in occasione “dell’anno della cultura italiana in America” si decide di intraprendere con rinnovato vigore la strada della produzione. Insieme alla collaborazione di artisti come Simone Sibillano, Valeria Monetti e del Maestro Guido Cataldo, viene rielaborato un progetto: “America il Musical”, con debutto nazionale il 1 maggio presso il teatro delle Energie di Grottammare. Si è trattato di un impegno notevole e culturale in cui si è cercato di raccontare un pezzo importante della storia italiana: l’emigrazione nei primi anni del 900 degli italiani verso l’America. (PO/Gil)
MONICA GUERRITORE E GIOVANNI NUTI CANTANO ALDA MERINI
Napoli ospiterà domani sera uno spettacolo folle e nello stesso tempo commovente che unirà per la prima volta sul palco due grandi interpreti: Monica Guerritore e il cantante e musicista Giovanni Nuti. Il concerto esclusivo dal titolo “…mentre rubavo la vita…!” è in programma in anteprima nazionale al Teatro Trianon: i due artisti canteranno, accompagnati da una band di 6 elementi, gli appassionati e dolorosi versi della grande Alda Merini. In attesa di tornare in scena col musical “End of the Rainbow” dedicato a Judy Garland, Monica Guerritore stupisce ancora una volta il suo pubblico con un’ora appassionante di immagini, parole, musica e passione. “Nessuna donna resta indifferente davanti alla forza, all’energia libera, vitale, colorata, sensuale di Alda Merini – dice Monica Guerritore -. La musica di Nuti rende travolgenti i suoi testi. Io stessa ne rimango stupita. Al pubblico piacerà enormemente: ballerà, riderà e piangerà insieme a noi”. Giovanni Nuti, che firma anche le musiche dello spettacolo, ha avuto una collaborazione unica e irripetibile durata 16 anni con la grande poetessa e lei stessa amava definirla un “matrimonio artistico”. “Solo un’artista eclettica e sensibile come Monica Guerritore può trasmettere a pieno l’intensità, il carattere, l’ironia, lo struggimento, la magica follia di una personalità immensa come quella di Alda Merini – dice Giovanni Nuti -. Sentirla per la prima volta cantare i suoi versi sulle mie note è stato emozionante ”. L’evento è prodotto da Paolo Recalcati per Sagapò Music, con la regia e il disegno luci di Mimma Nocelli. I componenti della band sono Stefano Cisotto, (direzione musicale e tastiere), Massimo Ciaccio (basso), Daniele Ferretti (pianoforte), Massimo Germini (chitarra), Sergio Pescara (batteria) e Simone Rossetti Bazzaro (violino). La fotografia è di Francesco De Siano, il fonico di sala Max Capellini. Nello spettacolo anche filmati inediti di Alda Merini a cura di Alexandra Della Porta Rodiani e brani del video “Casa Merini” di Sabina Bologna. (PO/red)
NINO D’ANGELO RICORDA SERGIO BRUNI AL SAN CARLO
Per omaggiare il cantautore, chitarrista e compositore napoletano Sergio Bruni – a dieci anni dalla sua scomparsa – Roberto De Simone e Nino D’Angelo, hanno deciso di ideare un evento d’eccezione per il Teatro San Carlo di Napoli. “Il progetto di base – scrive il maestro De Simone a proposito della serata-evento che avrà per protagonista Nino D’Angelo – si estende a una rappresentazione melodrammatica in cui è protagonista la cultura originaria che collega i due cantanti in uno stretto abbraccio stilistico e linguistico, in relazione a elementi tematici che hanno investito la cultura europea del Novecento sia in ambito letterario che in quello teatro-musicale, fino alla cosiddetta ‘sceneggiata’”. Roberto De Simone rielabora il repertorio del grande cantante secondo una sensibilità tutta contemporanea e, intendendo la melodia classica napoletana come “musica del mondo”, costruisce intorno alla vocalità “verace” di Nino D’Angelo suoni e ritmi che superano l’identità locale. Ecco allora le trascrizioni per ensemble barocco, o i duetti con la fisarmonica e con l’arpa viggianese; ecco i fraseggi di un quartetto jazz e i contagiosi ritmi balcanici. L’organico musicale in scena è composto da circa 30 elementi. Nello spazio immaginato da Mimmo Palladino e con la cura di Davide Iodice, l’evento si fa ricordo ma anche celebrazione di una cultura viva. L’appuntamento con “Memento/momento per Sergio Bruni da Nino D’Angelo” è al teatro di San Carlo di Napoli lunedì 21 ottobre alle 21. (red)
CONTINUA IL TOUR DEL ROMA FRINGE FESTIVAL
In piena ripresa delle stagioni teatrali, gli spettacoli più apprezzati del Roma Fringe Festival 2013 continuano a essere protagonisti di cartelloni e programmazioni lungo tutta la penisola, portando all’attenzione di pubblici differenti una qualità artistica off tutta italiana, in grado di muoversi dalle installazioni video alla più pura arte dell’attore, proponendo ogni volta spettacoli originali e intelligenti. Gli spettacoli vincitori dell’ultimo Fringe capitolino saranno in scena fino al 30 ottobre tra nord, centro e sud italia: si tratta di “Io mai niente con nessuno avevo fatto” di Vucciria Teatro,“Ri-Evolution” della compagnia Demix, “Hamletelia” di Caroline Pagani e “Padroni delle nostre vite” di Sciara Progetti. Quattro spettacoli profondamente diversi tra loro e che restituiscono al pubblico di ogni genere e gusto una grande panoramica delle tendenze contemporanee del teatro off, tra parola e video, teatro civile e ironia. Vincitore del Roma Fringe Festival 2013, nonché Miglior Drammaturgia a Joele Anastasi e Miglior Attore a Enrico Sortino, tra il 12 ottobre e il 30 marzo “Io mai niente con nessuno avevo fatto” sarà in tournee a Napoli, Roma, Caserta, Catania e Bari. Miglior Regia al Roma Fringe Festival 2013, arriva a Roma e a Milano, invece, “Ri-evolution” . Premio del Pubblico al Fringe Festival capitolino, va in scena a Milano, Messina, Catania e Comiso (Ragusa), tra ottobre e novembre, “Padroni delle nostre vite” di e con Ture Magro. Infine, dopo le repliche romane, allo Spazio Tertulliano di Milano fino al 30 ottobre è in scena “Hamletelia” di e con Caroline Pagani, Miglior Attrice al Roma Fringe Festival 2013. (PO/Red)