(18 ott) Chi dice “Tosca” dice la più drammatica, discussa e amata opera di Giacomo Puccini. La prima rappresentazione si tenne a Roma, al Teatro Costanzi, il 14 gennaio 1900. Oggi – a distanza di più di cento anni – l’opera continua ad affascinare e a catturare il pubblico che non può non apprezzare arie come “Vissi d’arte”, “E lucevan le stelle”: i momenti forse più intensi del melodramma pucciniano ricco di colpi di scena e di trovate che tengono lo spettatore in costante tensione. E oggi l’opera lirica si prepara ad approdare al cinema: martedì 12 novembre – alle 19.30 – “Tosca” di Giacomo Puccini, verrà infatti proiettata sul grande schermo in oltre 120 sale italiane, in diretta via satellite e in alta definizione, dal “The Metropolitan Opera” di New York. Il pubblico potrà quindi scoprire e riscoprire l’opera pucciniana – cantata in italiano – “entrando” in uno dei teatri più importanti del mondo e “vivendone” la magia e l’atmosfera. Diretto dal maestro Riccardo Frizza, con la regia di Luc Bondy e la scenografia di Richard Peduzzi, “Tosca” vede nel cast Patricia Racette, Roberto Alagna e George Gagnidze. Il melodramma in tre atti si svolge nella Roma del 1800 dopo il fallimento della Repubblica Romana. Lo Stato Pontificio sta catturando i rappresentanti e i sostenitori della Repubblica. Le vite del pittore Mario Cavaradossi e della sua amante, Tosca, incrociano la vita di Cesare Angelotti: patriota fuggito dalle carceri del Papa. Sulle tracce del fuggiasco c’è il capo della polizia pontificia, barone Scarpia, che, innamorato di Tosca, approfitta della situazione per conquistare la donna. “Tosca” è il secondo appuntamento de “La Grande Stagione Live 2013/2014” di Microcinema, inaugurata ad ottobre con “Eugene Onegin” di Tchaikovsky, che proporrà fino a maggio alcune delle opere più note, interpretate da grandi artisti internazionali. Avvicinare il pubblico all’opera lirica, contribuendo alla diffusione del patrimonio della tradizione lirica italiana ed internazionale, è l’ambizioso progetto di Microcinema che, dal 2006, incontra un successo di pubblico sempre in costante crescita. (Gil)
