Si chiama Sheba ed è la prima applicazione incentrata sulla collaborazione italo-yemenita nel campo dell’archeologia e del restauro. Per la prima volta in assoluto, viene proposta a tutti gli appassionati di applicazioni per smartphone l’unica app che permette di approfondire l’incontro tra l’Italia e la Repubblica dello Yemen, sviluppata attraverso un percorso museale virtuale in lingua araba, italiana e inglese. Attraverso Sheba, che è totalmente gratuita, gli utenti sono coinvolti a partecipare in maniera interattiva alla conoscenza dei contenuti della mostra “Il trono della regina di Saba. Cultura e diplomazia tra Italia e Yemen: le collezioni sudarabiche del Museo nazionale di arte orientale ‘Giuseppe Tucci’”. La app nasce con l’obiettivo di valorizzare la mostra che è stata ospitata tra il 2012 e il 2013 nelle sale di Palazzo Brancaccio, a Roma, per promuovere e far conoscere, attraverso una tecnologia innovativa, la cultura yemenita, la storia e l’archeologia della civiltà sudarabica, nonché l’impegno della Missione archeologica italiana che tuttora collabora con il governo Yemenita per la salvaguardia e la valorizzazione del suo inestimabile patrimonio archeologico. Un’esperienza coinvolgente per tutti alla scoperta di un viaggio virtuale tra le vicende storiche che legano l’Italia allo Yemen, i percorsi affascinanti delle antiche vie carovaniere, l’incontro con la mitica figura della regina di Saba, della quale vengono illustrate la verosimile ricostruzione del suo trono e l’analisi dell’immaginario collettivo che nei secoli le si è associato. La app verrà presentata durante la cerimonia di conclusione del “Progetto Yemen 2013”, parte di un più ampio programma di azioni del ministero degli Esteri, organizzato da Monumenta Orientalia e dalla Missione archeologica italiana in Yemen in accordo con l’Iscr, Istituto superiore per la conservazione e il restauro. L’evento si terrà il 24 ottobre alle 11 presso la sala delle conferenze dell’Iscr. (Cle – 20 ott)