New York, 24 ott – La Galerie Perrotin di New York inaugura a New York, a Manhattan, la sua nuova sede – la terza dopo Parigi e Hong Kong – con una mostra di Paola Pivi, allestita fino a sabato. Per la 43enne artista milanese, che crea opere audaci e disorientanti sempre più apprezzate sulla scena internazionale -, si tratta della prima personale completa negli Stati Uniti. Paola Pivi, Leone d’Oro alla Biennale del 1999, attualmente residente in India, ha vissuto in tutto il mondo, tra cui Shanghai, la remota isola di Alicudi in Sicilia ed Anchorage, in Alaska. Lo scorso anno le sono state commissionate due opere pubbliche a New York: “How I Roll”, progetto di public art fund con un aereo Piper ruotante sulle ali installato vicino a Central Park e le due zebre collocate su una montagna coperta di neve in piena città. L’artista è inoltre artefice dell’opera work in progress “Tulkus 1880-2018” con cui mira alla creazione di una collezione completa di ritratti dei tulku di tutto il mondo – che nel buddhismo tibetano sono le reincarnazioni riconosciute di precedenti maestri buddisti – a partire dall’inizio dell’arte fotografica ad oggi.