Roma 25 ott- “Il Paese è ancora una volta sconvolto da eventi meteorologici che hanno causato ingenti danni e soprattutto vittime ma invece che dare seguito a programmi già deliberati che consentono la messa in sicurezza dei territori si continua a preferire la retorica dei proclami sulla necessità di politiche di prevenzione”. Lo dichiara in una nota Aldo Di Biagio, Senatore di Scelta Civica e Vicepresidente della Commissione Ambiente proponente di una interrogazione indirizzata al Premier Letta e al Ministro Orlando. “La Commissione Europea nel 2009 ha adottato il Libro Bianco “Adattarsi ai cambiamenti climatici: verso un quadro d’azione europeo” attraverso il quale ha indirizzato gli Stati Membri ad elaborare le rispettive strategie di adattamento nazionali. Ad oggi risulta che questa strategia sia stata adottata da 15 Stati Membri – si legge nell’interrogazione – lo scorso dicembre il ministro dell’ambiente pro-tempore, presentò al CIPE una proposta di delibera recante le linee strategiche per l’adattamento ai cambiamenti climatici e la sicurezza del territorio ma il cambio di governo sembrerebbe aver relegato il problema in un piano secondario”. “Sicuramente – spiega – se ci fosse stata una consultazione pubblica entro l’estate sarebbe stato possibile predisporre proposte concrete ed attuabili per finanziare il programma nell’ambito della legge di stabilità 2014”. Di Biagio conclude: “Per questo vogliamo sapere quali sono le ragioni per cui l’Esecutivo non ha dato seguito alla proposta di delibera CIPE del dicembre 2012 e quale soluzione si intende trovare per arrivare alla definizione degli obiettivi preposti dalla Commissione Europea”.