Ladri maldestri e incauti quelli che nel parcheggio di una clinica romana hanno forzato e danneggiato l’automobile di un tecnico sanitario per rubargli tre polisonnografi, sofisticate apparecchiature mediche, e un pc portatile che ne governa la gestione. Gli apparati per l’accertamento delle caratteristiche e delle patologie del sonno sono anche in uso alla Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno, una onlus di Roma, molto impegnata a livello nazionale nella ricerca scientifica, ma anche nella sensibilizzazione sui molti problemi correlati e che investono la società, a partire dai colpi di sonno al volante. “I ladri, pensando di realizzare facili guadagni, non hanno tenuto conto che i tre strumenti non hanno alcun mercato, anche clandestino, e quindi non possono essere riciclati in quanto il loro utilizzo avviene solo alla presenza di un tecnico specializzato che li sappia usare, né possono essere ‘cannibalizzati’ perché le loro parti non troverebbero alcuna altra applicazione”, ha detto il professor Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione. Per questo, ha aggiunto, “al di là di un non banale danno, valutato in oltre 50 mila euro per il Centro per il Sonno e per la Fondazione, spero che i ladri si pentano e restituiscano i tre polisonnografi e il pc abbinato facendoli trovare intatti”. (Red – 27 ott)