• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

CRISI, L’ISTAT LANCIA L’ALLARME:
POVERI RADDOPPIATI IN 5 ANNI

it@withub.it by it@withub.it
29 Ottobre 2013
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

“La fase di caduta dell’attività economica, iniziata nella seconda parte del 2011, è proseguita con forte intensità nel primo trimestre di quest’anno (-0,6 per cento la variazione congiunturale del Pil) segnando poi una attenuazione nel secondo (-0,3 per cento). La variazione acquisita per il 2013 (cioè quella che si verificherebbe se nel corso della seconda metà dell’anno il Pil restasse invariato rispetto al secondo trimestre) è pari a -1,8 per cento. Il livello del Pil sarebbe, nella media del 2013, inferiore a quello registrato nel 2000”. Così il presidente dell’Istat Antonio Golini, nel corso di un’audizione sulla Legge di Stabilità al Senato. Per il 2013, quindi, l’Istituto nazionale di statistica stima una variazione negativa del Pil leggermente più consistente delle previsioni del governo (-1,7%). L’Istat sottolinea che il Pil “dovrebbe segnare nel terzo trimestre un calo, seppur limitato, seguito da una debole variazione positiva nel quarto trimestre. Alla fine dell’anno avrebbe quindi termine la fase recessiva iniziata nel secondo semestre del 2011”. Si comincia a intravedere la luce in fondo al tunnel, quindi, ma la crisi acuisce sempre più l’allarme povertà: “La recessione – spiega il presidente dell’Istat nell’audizione – ha determinato gravi conseguenze sulla diffusione e sull’intensità del disagio economico nel nostro Paese: dal 2007 al 2012 il numero di individui in povertà assoluta è raddoppiato (da 2,4 a 4,8 milioni). In particolare, nell’ultimo anno, l’aumento si estende anche a fasce di popolazione che, tradizionalmente, presentano una diffusione del fenomeno molto contenuta grazie al tipo di lavoro svolto e/o al secondo reddito del coniuge. Il peggioramento è, però, particolarmente marcato quando la persona a capo della famiglia non è occupata – l’allungamento della durata della disoccupazione rende la situazione di chi è alla ricerca di lavoro particolarmente critica, – per le famiglie numerose, soprattutto quelle con almeno tre figli, in particolare se minori, e per le famiglie monoparentali”. (Red – 29 ott)

Related Posts

  • COOPERAZIONE, L’ONU LANCIA L’ALLARME ACQUA

    Roma, 13 set - La crisi dell’acqua è una questione cruciale per la pace, la…

  • FINANZA MONDIALE
    CRONOLOGIA DELLA CRISI

    (10 giu) L’8 febbraio 2007 Hsbc e New Century Financial Corp. annunciano pesanti perdite nel…

  • 2007-2012: CRONOLOGIA
    DELLA GRANDE CRISI

    (22 ott) 8 febbraio 2007, prime avvisaglie della crisi negli Stati Uniti: Hsbc e New…

Previous Post

PARTITI, ITALIA FANALINO DI CODA
PER RACCOLTA FONDI

Next Post

UE, 1 MILIONE DI FOLLOWER PER PAGINA FACEBOOK PARLAMENTO UE

Next Post

MORELLATO, 600 NUOVI PUNTI VENDITA IN CINA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.