La Valletta – C’è anche la Corale polifonica “San Giovanni” di Bagnaia, comune in provincia di Viterbo, all’International Choir Festival 2013 di Malta. La rassegna ha preso il via nei giorni scorsi e si concluderà domenica 3 novembre. Ad ospitare le esibizioni dei gruppi corali saranno i più importanti e suggestivi luoghi dell’isola, terra ricca di fascino e storia millenari: chiese, teatri, auditorium. Luoghi in cui pittura, scultura e architettura si fondono e creano un armonioso insieme e dove la musica porterà un atmosfera magica e incantevole. E così il coro viterbese farà tappa nella chiesa dei carmelitani di Mdina – affascinante edificio barocco – così come nella rinascimentale St. Augustin. “Grande è la nostra soddisfazione – afferma il maestro Maria Loredana Serafini, presidente e direttore della Corale – con sommo entusiasmo ci tufferemo in questa avvincente maratona musicale in uno dei luoghi dove, per la sensibilità storica maturata verso la tradizione cattolica, il repertorio corale sacro è più apprezzato”. Dopo i successi degli incontri su Cesare Dobici della scorsa settimana, grazie anche alla straordinaria partecipazione del maestro Giovanni Acciai, la Corale Polifonica “San Giovanni” – che da pochi giorni ha celebrato i suoi primi 25 anni di attività – è pronta dunque per una nuova avventura. L’appuntamento a Malta rientra, infatti, nel calendario degli eventi in programma per il venticinquennale della Corale che accompagnata dal maestro Ferdinando Bastianini si esibirà, sotto la sapiente guida del maestro Serafini, all’interno delle più celebri chiese della Valletta: la chiesa dei Carmelitani, quella di St. Augustin e presso la Cattedrale. Agli appuntamenti prenderanno parte anche le massime autorità religiose e civili maltesi. Un interessante concerto è previsto, inoltre, a San Filippo d’Agira a Zebbug, sull’isola di Gozo, dove sarà presente, tra gli altri, il direttore generale del Turismo di Malta. Durante l’iter concertistico il maestro Bastianini terrà alcuni recital nei più rinomati organi dell’isola. Il festival non è competitivo ed è aperto a cori femminili, cori maschili, cori misti, cori di voci bianche, cori religiosi, cori di musica profana, cori alpini e cori di musica folk tradizionale. Il repertorio varia: dal sacro al profano, dal tradizionale al gospel, passando per il folk. (9colonne)