Pescara, 30 ott – Storia dell’emigrazione, problemi dell’integrazione, aspettative, dinamiche e interazioni sociali, e infine il rimpatrio obbligato, nel 1970, con la confisca dei beni ad opera del regime Gheddafi. Sono questi i temi contenuti nel questionario a risposta aperta che il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti e Pescara ha avviato su scala nazionale in collaborazione con l’Airl, l’Associazione italiana rimpatriati dalla Libia. Il questionario è stato realizzato dall’équipe di ricerca della Cattedra di Storia Contemporanea ed è in distribuzione fra i rimpatriati iscritti all’Airl e mira a raggiungere anche quegli italiani non censiti, per un lavoro mai svolto prima di conservazione della memoria di una storia italiana poco e mal raccontata.