Roma, 31 ott – “Sono 400 mila i laureati che negli ultimi dieci anni hanno lasciato l’Italia a fronte di 50 mila stranieri arrivati nel nostro Paese con la stessa qualifica. Queste cifre dimostrano come il fenomeno dell’emigrazione giovanile stia assumendo proporzioni enormi tanto da richiamare alla memoria la grande emigrazione del secolo scorso; un paragone affatto azzardato, in quanto, per un Paese in piena crisi economica, politica e sociale, 400 mila giovani qualificati sono tanti, troppi, una perdita che non possiamo permetterci di sostenere”. E’ il commento del presidente Uim – Unione Italiani nel Mondo Alberto Sera in una nota.