(31 ott) Oltre 1 adolescente su 4 (25,9%) afferma di aver ricevuto sms o mms o video a sfondo sessuale; al 73,7%, al contrario, non è mai capitato. I dati raccolti da Eurispes per telefono Azzurro confermano che tra i giovanissimi l’esperienza del sexting (l’invio o la ricezione di testi e immagini sessualmente esplicite) non rappresenta un’eccezione, ma è invece piuttosto comune. Il fenomeno è in crescita, senza dubbio favorito dall’ulteriore diffusione degli smartphone, che rendono la produzione e l’invio di foto e video ancora più semplici ed immediati rispetto ai telefonini tradizionali. Oltre un terzo dei maschi (33,8%) ha ricevuto contenuti sessuali via telefonino, a fronte del 18,8% delle coetanee. All’aumentare dell’età cresce anche la percentuale di ragazzi che hanno sperimentato il sexting come destinatari: dal 22,5% dei 12-15enni si passa al 30,3% dei 16-18enni, quasi un ragazzo su 3.