(4 nov) Agroalimentare, automotive, turismo, ricerca e innovazione: sono i settori nei quali Puglia e Messico presto collaboreranno. Le conferme arrivano da Bari dove nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra l’assessore allo Sviluppo Economico delle Regione Puglia Loredana Capone e l’ambasciatore del Messico in Italia, Miguel Ruiz Cabaňas Miguel Izquierdo. Con 75 milioni di consumatori e 20 milioni di cittadini con grandi disponibilità economiche, il Messico si conferma come prossima tappa delle politiche di internazionalizzazione della Regione Puglia: ci sono, infatti, 20 milioni di messicani che dispongono di enormi capitali e che sono fortemente interessati ad investire nel made in Italy. “Il Messico per noi rappresenta un’enorme opportunità – ha spiegato Capone – oggi la bilancia commerciale è in attivo per la Puglia che nel 2012 ha visto crescere le proprie esportazioni verso questo Paese del 250%. E’ bene che la nostra collaborazione – ha aggiunto – sia incentrata anche sui progetti di ricerca”. L’assessore ha poi presentato alla delegazione gli incentivi messi a disposizione dalla Regione Puglia per l’attrazione degli investimenti. Sono tanti, comunque, i progetti in cantiere e le prime idee sono già passate al vaglio delle due delegazioni durante la riunione a Bari. Un primo incontro tra il Distretto tecnologico agroalimentare della Puglia (Dare) e gli omologhi Centri di Ricerca messicani potrebbe concretizzarsi già nell’arco del prossimo mese a Roma. Ma c’è anche la concreta possibilità, nell’immediato futuro, di una missione incoming sull’automotive, un settore, questo, in grande sviluppo in Messico. Altrettanto importante è il turismo: mentre il flusso italiano e pugliese verso il Messico è consolidato, la Puglia è una meta ancora poco conosciuta per i messicani. La delegazione dell’America Latina ha quindi proposto la partecipazione della Puglia a fiere settoriali: “Possiamo facilmente trovare progetti in comune – ha detto l’ambasciatore Izquierdo – l’America Latina si sta attivando con grande dinamismo anche sotto il profilo della ricerca e dell’innovazione: il fatto che entrambi i nostri Paesi stiano sviluppando importanti progetti di ricerca è una strada promettente di collaborazione”. (Gil)