Il celebre fotografo brasiliano Sebastiao Salgado e la rivista Vanity Fair hanno unito le loro forze per dare visibilità alla tragica situazione in cui versano gli Awá, definiti la tribù più minacciata del mondo da Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni. Il servizio, lungo 13 pagine, è stato pubblicato nell’ultimo numero della rivista. Il giornalista e scrittore Alex Shoumatoff e Salgado hanno passato diverse settimane con gli Awá, nella foresta amazzonica, per raccontare le responsabilità del governo brasiliano che negli ultimi decenni non ha protetto il territorio della tribù dall’invasione massiccia di taglialegna e allevatori. Le terre degli Awá vengono distrutte a una velocità superiore a quella di qualunque altro territorio indiano dell’Amazzonia. Il governo ha ignorato diversi ordini del tribunale che gli imponevano di espellere i taglialegna. Oggi sopravvivono solo 450 Awá, di cui un centinaio si nascondono in un’area di foresta pluviale sempre più ristretta. “I taglialegna stanno distruggendo tutto; ormai è rimasta davvero poca foresta buona – ha detto a Survival un uomo Awá -. Prima cacciavo molto, ma ora gli animali stanno scomparendo”. Grazie alla campagna di Survival International, capitanata dal premio Oscar Colin Firth, il ministro della Giustizia brasiliano ha ricevuto oltre 54.000 lettere di protesta. Numerose celebrità, dalla stilista britannica Vivienne Westwood al ciclista Andy Schleck all’attore Claudio Santamaria, si sono fotografati con la “awáIcon”, il logo della campagna, su cui si legge “Brasile: salva gli Awá”. (Red – 12 nov)