(12 nov) L’Italia ha partecipato con una delegazione guidata dal presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borelli, dal presidente della Federazione dell’Industria Ceramica Europea Alfonso Panzani, e dal presidente della commissione Attività Pomozionali e Fiere Emilio Mussini, al World Ceramic Tiles Forum di quest’anno, che si è tenuto a Rio de Janeiro dal 5 all’8 novembre, che ha fatto il punto della situazione sulle tendenze nel consumo globale e nella produzione, oltre a fornire un aggiornamento del processo di aggiornamento – in corso presso l’Organizzazione mondiale delle dogane – delle classificazioni delle piastrelle ceramiche, il cui consumo globale nel 2012 è stato pari a 10,3 miliardi di metri quadrati, con una crescita del 4,7 % rispetto al 2001. Questa sessione del Forum ha discusso anche sugli sviluppi della standardizzazione a livello nazionale e internazionale, oltre alla condivisione delle principali tendenze, le sfide e le esperienze nelle politiche commerciali. Il WCTF ha fornito una panoramica dei problemi di accesso al mercato, che sono l’anello centrale nello sviluppo del commercio internazionale nel settore delle piastrelle di ceramica. Il WCTF ha votato una risoluzione a favore del sostegno all’ulteriore liberalizzazione del commercio – attraverso accordi bilaterali e multilaterali – al fine di ridurre le barriere tariffarie e tecniche alla circolazione del prodotto. Certificazioni obbligatorie, richieste di etichettature particolari e norme nazionali significativamente divergenti da standard internazionali sono state reputate particolarmente dannose per il commercio internazionale e violazione dell’accordo TBT del WTO.