Baku, 13 nov – Infrastrutture, costruzioni, meccanica strumentale ed energia: questi i settori di punta su cui Sace sta attualmente lavorando nella regione caucasica (Armenia, Azerbaigian e Georgia), per un valore totale di 300 milioni di euro. Lo ha annunciato oggi il gruppo assicurativo-finanziario italiano, sbarcato a Baku dopo una due giorni d’incontri tecnici in Georgia, in occasione della Missione di Sistema organizzata da ICE e Confindustria in Azerbaigian. Iniziative che confermano la crescente attenzione verso una regione a elevato potenziale di business, sia per le imprese di dimensioni più grandi, sia che per le Pmi. Oltre alla collocazione geografica strategica e alle abbondanti riserve energetiche, l’area caucasica offre infatti un business climate in costante miglioramento, grazie alla ritrovata stabilità politica e al successo delle misure di consolidamento macroeconomico, preparandosi a generare considerevoli margini di crescita per l’export italiano in una gamma di settori diversificata: non solo nei comparti a medio-alta tecnologia, ma anche nel manifatturiero (le cosiddette tre “A” del Made in Italy tradizionale: abbigliamento, alimentari, arredamento) e nei servizi, in particolare il turismo. Sace ha già sostenuto progetti in una molteplicità di settori chiave per lo sviluppo della Regione Caucasica. Tra le più recenti vi sono operazioni destinate all’empowerment del settore agricolo al rafforzamento delle reti di diffusione dei beni di consumo, senza contare la produzione e la distribuzione dell’energia.
(red)