La Michael J. Fox Foundation, il più grande finanziatore senza scopo di lucro al mondo della ricerca sul Parkinson, lancia anche in Italia, dove la malattia colpisce circa 250 mila persone, il Fox Trial Finder (www.foxtrialfinder.org). Si tratta di una innovativa piattaforma on-line, la prima del suo genere, alla quale ogni paziente affetto da questa malattia (ma anche sano), può connettersi e accedervi in forma volontaria e anonima, con l’obiettivo di entrare a far parte di sperimentazioni cliniche. L’iniziativa, che vede la stretta collaborazione fra la fondazione fondata nel 2000 dall’attore Michael J. Fox e la Fondazione Grigioni di Milano, mira ad offrire, anche ai pazienti italiani e ai loro familiari, l’accesso a nuovi trattamenti terapeutici. L’obiettivo è abbattere il ritardo con cui all’incirca il 40-70% delle sperimentazioni iniziano in tutto il mondo a causa del numero insufficiente di pazienti. Il progetto, lanciato nel 2012 negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Irlanda, in Australia e in Canada ha già registrato oltre 23.000 volontari. Le aspettative sono di riuscire a reclutare, entro la fine del 2013, 30.000 volontari in tutto il mondo. Ad oggi il Fox Trial Finder dispone di 380 studi clinici, di cui oltre 65 solo in Europa. Oltre all’Italia, la FTF si sta espandendo anche in altri quattro paesi tra cui Germania, Austria, Francia e Spagna, per la prevalenza di studi clinici sul Parkinson già in corso. “Il Fox Trial Finder – ha detto Michael J. Fox, colpito dal Parkinson molto giovane – lancia ai malati il prezioso messaggio che qualcosa si può fare. Partecipare alla ricerca rende i pazienti promotori di un grande cambiamento, ed il Fox Trial Finder è uno strumento pratico per cominciare. Questo è un messaggio che spero tutti i pazienti colpiti da Parkinson possano ricevere in modo forte”. (13 nov – red)