(14 nov) Nel 2012 l’Italia a fronte di versamenti al bilancio generale dell’Unione Europea per un importo complessivo pari a 15,973 miliardi di euro, ha ricevuto contributi per un totale di 9,769 miliardi. C’è stato quindi un saldo netto negativo di circa 6.204 milioni. Tale posizione – come si legge a pagina 120 dell’Annuario statistico della Ragioneria generale dello Stato – è in linea con il trend avviato a partire dal 2008, peggiorativo rispetto al periodo precedente (anni 2000 -2007) in cui invece la posizione netta dell’Italia si assestava, in media, intorno ai 3.200 milioni. Questa variazione di tendenza si può giustificare alla luce dell’allargamento dell’Unione ai nuovi paesi, che ha determinato un innalzamento della contribuzione italiana al bilancio comunitario e a cui si è aggiunta la riduzione delle risorse trasferite al nostro paese, a fronte degli interventi comunitari attivati.
http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Servizio-s/Studi-e-do/Annuario_statistico_RGS/Annuario_statistico_della_RGS_2013.pdf