“Il mio sogno è che si possa fare di Expo 2015 un luogo in cui i saperi e i sapori delle donne vengano valorizzati. Mi piace pensare che Milano segnerà un cambiamento indelebile”. Così, il ministro degli Affari Esteri, Emma Bonino, durante l’ incontro “Donne e alimentazione”, che si è tenuto oggi alla Fao. “Expo 2015 – ha sottolineato – è l’ occasione perché la vitalità propria del mondo femminile trovi un luogo di sinergia. Le donne sono coloro che hanno la facoltà di ‘ fare le nozze con i fichi secchi’, come si dice al mio paese. Se riusciamo a superare il rischio di cacofonia derivante dalla diversità, possiamo fare di queste energie un grande asset”. “Abbiamo delineato un primo piano d’ azione”, ha annunciato il ministro. “E’ l’ inizio di un pellegrinaggio per mobilitare tutti i tavoli di discussione. Andremo in Birmania, dove ci aspetta Aung San Suu Kyi, e poi creeremo un side event su Women Expo 2015 all’ interno dell’ evento che vedrà protagoniste l’ Europa e l’ Asia. Presto, poi, anche una conferenza Italia-America Latina, un’ altra vetrina utile per questo progetto. Organizzeremo un seminario in Mozambico; coinvolgeremo Bruxelles e, non ultimo, Vandana Shiva ci ha invitati a uno dei suoi eventi”. Emma Bonino ha ricordato l’ importanza di valorizzare i progetti più interessanti che operano per le donne contro la fame, senza dimenticare quelli meno noti. In conclusione, ha scherzato: “Questo nostro sforzo non deve essere necessariamente noioso. Dateci idee per essere serie come siamo sempre state, ma non noiose. Vogliamo arrivare alla fine di questo iter con un progetto, con dei punti programmatici per le donne e l’ alimentazione”. (PO / Zua – 14 nov)