Roma, 14 nov – Malformazioni congenite, danni da trauma o da precedenti operazioni, cura di ustioni, cicatrici e tumori della pelle. Nei paesi in via di sviluppo la chirurgia plastica riveste un ruolo importante, anche se si tratta di una disciplina praticamente assente, anche nelle strutture sanitari di alto livello. Per questo l’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe) ha creato Aicpeonlus, un sodalizio no profit dedicato principalmente a questo obiettivo ed aperto alle donazioni dei cittadini. Nata l’anno scorso, Aicpeonlus sta pianificando un’attività costante in diversi Paesi: per il 2014 l’obiettivo è centrato nell’Ospedale Saint Jean de Dieu in Togodove si sta realizzando il primo Progetto di Chirurgia Plastica umanitaria nei paesi in via di sviluppo.