(19 nov) C’è feeling tra Lombardia e Portogallo, soprattutto sul piano delle relazioni economiche. A quasi 600 milioni equivale infatti l’interscambio in sei mesi, divisi tra 160 milioni di import e quasi 437 di export: è quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi sei mesi 2013. Si importano prodotti in legno e carta (15,5% delle importazioni manifatturiere lombarde dal Portogallo), abbigliamento e prodotti chimici (rispettivamente 13,4% e 13,2%) mentre le principali esportazioni lombarde riguardano macchinari ed apparecchi (16,9%). Prime per export le province di Milano (22,3%), Bergamo (14,4%) e Brescia (12,8%). Per import prevalgono Milano (27,3%) e Bergamo (21%). In un anno cresce l’export soprattutto a Sondrio (+25,9%) e Lecco (+18,4%), l’import a Sondrio (+86,7%) e Pavia (+67,8%). da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi sei mesi 2013. Delle relazioni economiche tra Lombardia e Portogallo se ne parla oggi alla Camera di commercio di Milano, nel corso dell’incontro “Portogallo: Opportunità di business e networking tra imprese”, organizzato da Aicep Portugal Global, Assolombarda, Camera di Commercio di Milano, tramite la sua azienda speciale per l’internazionalizzazione Promos e dall’Ambasciata della Repubblica del Portogallo in Italia. (Red)