Un lunedì colorato di rosso quello di domani, in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”: grazie al contributo di Enel Sole – la società del gruppo Enel che si occupa di illuminazione pubblica e artistica – il Palazzo Senatorio del Campidoglio sarà illuminato di rosso con proiezioni che raffigureranno una mano e la scritta “Stop violence against women”, “Basta alla violenza sulle donne”. Il rosso della protesta, delle donne che alzano la testa ed esprimono il loro dissenso, contro ogni forma di abuso e sopraffazione. Sarà rossa anche la piazza del Campidoglio: una miriade di fili creerà simbolicamente una rete tra la società civile, le operatrici e gli operatori, le istituzioni e i movimenti. Roma Capitale, in collaborazione con la Regione Lazio, ha voluto dare un segnale forte di mobilitazione aderendo alla campagna “noino.org”, che invita gli uomini ad assumere le proprie responsabilità rispetto alle varie forme di violenza: costringere, punire, terrorizzare, controllare, uccidere. Nella giornata di domani Roma Capitale, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, promuove e coordina una serie di iniziative coinvolgendo gli uomini in questa imprescindibile lotta. Già dalla mattina tre postazioni, gestite dalla Cooperativa Sociale Be Free, saranno posizionate a Largo Argentina, in piazza del Campidoglio e allo Stadio Olimpico davanti alla Tribuna Monte Mario. In questi tre punti si potrà aderire alla campagna e animare la community sul sito noino.org. Il sindaco di Roma Ignazio Marino e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti arriveranno alle 13.30 alla postazione di Largo Argentina. Anche i municipi di Roma Capitale sostengono questa iniziativa organizzando eventi sul loro territorio ed esponendo lo striscione “Impegniamoci contro la violenza sulle donne. Roma dice no!”. Alle 17, in una piazza del Campidoglio movimentata di rosso, il sindaco, l’assessore alle Pari opportunità Alessandra Cattoi, i componenti di Giunta, consiglieri e consigliere dell’assemblea Capitolina e i presidenti dei Municipi si ritroveranno insieme per esprimere il collettivo rifiuto alla violenza di genere e la vicinanza a tutte le vittime. (PO/red – 24 nov)
