Vilnius – L’ex ministro degli Esteri Franco Frattini è arrivato a Vilnius per una nuova tappa della corsa verso la Segreteria Generale della Nato. Il candidato ufficiale del governo italiano ha trascorso due giorni in Lituania, dove ha incontrato, tra gli altri, il ministro degli Esteri lituano Linas Linkevius, il Vice Ministro della Difesa Marijus Velika, l’Ambasciatore degli Stati Uniti Deborah Mc Carthy ed il Consigliere per la politica estera del Presidente della Repubblica Mindaugas Zickus. Nell’agenda di Frattini anche una lecture sull’importanza del rafforzamento delle relazioni transatlantiche che si è tenuta questa mattina presso l’Istituto di Relazioni Internazionali dell’Università di Vilnius. Durante il suo intervento Frattini ha elencato alcune complessità odierne su cui dovranno confrontarsi i Paesi dell’Alleanza: “la missione della NATO dopo il 2014, la fiducia tra alleati danneggiata dalle recenti rivelazioni di Snowden, la crisi economica ed i tagli unilaterali alla difesa, il fallimento delle primavere arabe”. “L’Alleanza – ha precisato Frattini – non deve cambiare la sua ragion d’essere, ma deve certamente aggiornare i propri strumenti a disposizione rispetto alle nuove minacce alla sicurezza: dalla Libia al Hindu Kush”. In chiusura di intervento Frattini ha rivolto un appello affinché al prossimo Consiglio Europeo di dicembre sulla difesa i Paesi membri invertano la rotta: “Serve – ha chiesto Frattini – un rinnovato impegno politico dell’Europa per una difesa ed una politica estera di sicurezza più forti e coesive. L’Europa – ha concluso l’ex ministro – non sia più soltanto consumatore di sicurezza a spese degli americani, ma anche produttore”.(9colonne)
