Miami – In occasione dell’ anno della cultura italiana negli Stati Uniti, The Wolfsonian-Florida International University di Miami presenta un programma di mostre, tra loro interrelate, dal titolo “The Birth of Rome”, che prende in esame l’ estetica del regime italiano nel periodo tra le due guerre. Ciascuna mostra esamina i tentativi, nel corso degli anni Venti e Trenta in Italia, di perseguire la modernità attraverso oltre 200 oggetti relativi a opere pubbliche, pitture murali, architettura, design e arti decorative, provenienti dalla Wolfsonian collection (parte di un centro studi della Florida International University), con prestiti da parte di Mitchell Wolfson, Jr., il fondatore del museo, Marcello Cambi e la Wolfsoniana di Genova. La prima di queste mostre, “Rendering War”, che si tiene fino al 18 maggio, si focalizza sui grandi cartoni per le decorazioni murali delle Case dei Mutilati realizzati nel corso degli anni Venti e Trenta dal Novecento da Antonio Giuseppe Santagata. Tra questi emergono in particolare gli studi per gli affreschi nel salone delle assemblee e nel cortile della Casa Madre dei Mutilati (1928-1936), la sede nazionale dell’ associazione, realizzata a Roma da Marcello Piacentini sulle rive del Tevere, presso Castel Sant’ Angelo. Le imponenti raffigurazioni, realizzate da Santagata per commemorare e celebrare i soldati italiani della prima guerra mondiale, offrono una contro-narrativa alla devastante realtà dell’ esperienza bellica. Un’ altra mostra, dal titolo “The Myth of Rome” analizza il colossale mosaico di Ferruccio Ferrazzi “Il mito di Roma”, i progetti architettonici per il quartiere romano dell’ Eur ed il Padiglione italiano 1939 per la Fiera mondiale di New York. La rassegna di mostre “The Birth of Rome” è resa possibile grazie al contributo del Consolato generale italiano di Miami e dell’ Istituto Italiano di Cultura di New York, con l’ ulteriore sostegno di Poltrona Frau Group Miami e della Leon Levy Foundation. (9Colonne)