Roma, 27 nov – “E’ inconcepibile un dibattito tra sordi. Le nostre richieste vengono troppo spesso ignorate. Sembra che la parola ‘patronati’ sia diventata un tabù. Io credo, invece, che non si possa ignorare la presenza dei patronati italiani nel mondo che da 50 anni offrono servizi alle comunità”. Lo ha sottolineato nel suo intervento il coordinatore Uim in Europa e membro del Cgie Dino Nardi questa mattina alla Farnesina in occasione della prima giornata di lavori dell’ assemblea plenaria del Consiglio Generale degli italiani all’ estero. “Ci sono dei Paesi che ci invidiano queste strutture” aggiunge Nardi riferendosi ai patronati. (Gil)