(3 dic) “Sono venuto qui la prima volta nel 2003, invitato a un’incredibile cosa che si chiama Festival del sigaro, una specie di notte degli Oscar con donne in abito da sera che sorseggiavano rum e degustavano tabacco. Poi ho girato un po’ e ho visto la grazia e l’armonia delle cose e delle persone, ho visto valori che mi piacciono, come il grande rispetto per gli anziani, e anche cose più profane, come l’incredibile sensualità delle donne, la stessa che ho sempre raccontato nelle mie canzoni. Insomma, sono rimasto folgorato”: così Zucchero, in un’intervista a Vanity Fair di circa un anno fa, spiega il suo amore per Cuba e per la sua musica, che ha portato l’artista emiliano a pubblicare il disco “La Sesion Cubana” nel novembre 2012, grande successo di quest’anno e ora disco multiplatino. Un amore che viene da lontano e che non si è affatto esaurito: esce oggi infatti il doppio album live con dvd “Una Rosa Blanca”. Il progetto include la registrazione audio e video del leggendario e unico concerto tenutosi a L’Avana la sera dell’8 dicembre 2012, un grande evento che l’artista ha definito una promessa fatta a se stesso ventidue anni prima. Una promessa che è stata mantenuta alla grande… (Red)
