(6 dic) “Le tecniche e il software che abbiamo sviluppato in forma di prototipo possono portare ad una notevole semplificazione nella realizzazione di traduzioni tattili di opere pittoriche che, tranne alcune eccezioni, sono precluse al pubblico dei non vedenti”. A parlare è Lapo Governi, ricercatore del dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università degli studi di Firenze. Governi prende parte oggi a Boston al workshop promosso dalla Andrea Bocelli Foundation e dal Massachusetts Institute of Technology: una giornata di studio pensata per divulgare i risultati e i contributi della ricerca tecnologica mondiale a sostegno delle persone non vedenti o ipovedenti. Il contributo alla ricerca che arriva dall’ateneo fiorentino si può sintetizzare in uno slogan: “La pittura a portata di mano”. Governi presenterà, infatti, al MIT l’attività svolta insieme a Monica Carfagni, Yary Volpe e Rocco Furferi riguardante la ricostruzione di opere d’arte pittoriche in rappresentazioni tattili sotto forma di bassorilievo. La ricerca si è svolta nell’ambito del progetto “T-VedO” – cofinanziato dalla Regione Toscana – e si rivolge, appunto, allo sviluppo di tecnologie per la fruizione delle opere d’arte pittoriche da parte del pubblico dei portatori di deficit visivi. “Uno dei fattori di successo del progetto – precisa Governi – è stata, sicuramente, la collaborazione tra l’Università di Firenze, l’Unione Italiana Ciechi (con i volontari che ci hanno aiutato), Regione Toscana e Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino. Il fine che vorremmo raggiungere – confessa Governi – è quello di veder crescere il numero di musei che ospitano mostre o sezioni dedicate proprio a questo tipo di pubblico”. All’iniziativa in programma oggi a Boston – realizzata insieme al Massachusetts Institute of Technology dall’organizzazione che prende il nome dal celebre tenore italiano – partecipano, oltre a Firenze, che ha dato anche il patrocinio all’evento, numerose università italiane fra cui l’ateneo di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna, Venezia Ca’ Foscari, Milano Bicocca, Palermo. (Gil)