(6 dic) Aveva 14 anni quando decise che nella vita avrebbe fatto “il musicista e nient’altro”. Oggi di anni ne ha 32 e gli ultimi li ha trascorsi raccogliendo applausi nei suoi live in giro per il mondo. Raphael Gualazzi è diventato sì un musicista ma continua a non far propria l’aria da star: riflessivo e nello stesso tempo appassionato, timido ma incontenibile, oggi è considerato uno dei i talenti più puri del panorama musicale degli ultimi anni. Un vero e proprio “artigiano della musica” con un amore viscerale per il jazz e il blues. E ora l’autore di “Follia d’amore” – dopo aver conquistato mezza Europa con il suo fortunatissimo “Happy Mistake Tour” che ha fatto tappa registrando grandiosi sold out a Londra come a Parigi, a Lugano come a Monaco – si prepara a conquistare il Giappone. Proprio questa sera, infatti, l’artista rivelazione del Festival di Sanremo 2011 si esibirà nel jazz club “The 1633 club” di Tokyo con un live set travolgente che proporrà i brani del suo ultimo album di inediti “Happy Mistake”. Un traguardo importante per l’artista di Urbino che è autore, compositore, arrangiatore e produttore di tutti i suoi brani. Con una vocazione fortemente internazionale Gualazzi, reduce dal successo al Montecarlo Jazz Festival, continua a stupire con le sue sonorità che abbracciano il jazz e lo stride-piano, ma anche il soul, il gospel, il country, il blues e il rock. (Gil)